Blurra il sito che ti scurra

August 9, 2007

Rubati i Teletubbies dal museo delle cere

Filed under:

Dopo i nani da giardino e i babbo natale appesi ai balconi, ora a scomparire preda di misteriosi vandali sono state le riproduzioni in cera dei Teletubbies. E’ accaduto nei magazzini del museo delle cere di Dublino, dopo un ‘rave’ di giovani in un locale vicino.
Le statue di Twinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po, i quattro protagonisti della fortunata serie di animazione della Bbc, erano conservate in un deposito in attesa della riapertura del museo, che è chiuso da due anni perché il proprietario dello stabile aveva venduto l’edificio per farci costruire un albergo.
Dal deposito, protetto solo da una porta chiusa a chiave, sono state trafugate anche le statue del pluriomicida Hannibal Lecter e il protagonista della serie “Nightmare” Freddie Krueger. Stracciate inoltre le uniformi militari alle statue di Hitler, Stalin e Micheal Collins, storico leader rivoluzionario irlandese. Secondo la direttrice del museo Kay Murray, l’unico motivo possibile di una tale devastazione sarebbe il vandalismo. Attraverso la Bbc, la Murray ha lanciato un appello: “Chiunque abbia le nostre statue per favore ce le riporti indietro”.

September 30, 2006

Scambia Gheddafi jr per il bagnino

Filed under:

“Scusi bagnino, mi sistema la sdraio?”. Una domanda che risuona spesso negli stabilimenti balneari di tutta Italia. Ma che deve essere apparsa quanto meno strana a Saif al-Islam, il figlio del presidente libico Gheddafi, che si è sentito dare quest’ordine da un’ignara turista giapponese. Luogo dell’equivoco - riferisce il settimanale l’Espresso - è uno degli hotel più esclusivi di Porto Cervo dove il figlio del leader libico trascorreva un’assolata mattina agostana leggendo il Finacial Times.
Forse tratta in inganno dal colorito scuro dell’uomo, considerato l’erede politico del colonnello Gheddafi, la donna appena giunta in spiaggia ha pensato giustamente di farsi servire e riverire, chiedendo oltre alla sistemazione della sdraio anche quella del materassino e dell’asciugamano. Il rampollo di casa Gheddafi non sembra essersi scomposto e con divertita gentilezza ha eseguito gli ordini alla perfezione, guadagnandosi anche una mancia da 10 euro. Salvo poi, con fare serafico, tornare alla sua precedente occupazione: leggere le notizie economiche.

in tribunale una stanza per incontri a luci rosse

Filed under:

Tribunale con garconnière. Sembra la classica leggenda metropolitana e invece è tutto vero. Al Tribunale di Milano la stanza dell’eros esiste eccome e veniva usata (forse viene ancora) da alcuni cancellieri in cerca di emozioni forti e di pause pranzo a luci rosse. A svelare il particolare hard e le relazioni clandestine dei dipendenti del tribunale è stato il quotidiano il “Giornale”. Più che stanza si tratterebbe di un sottotetto di due metri per due posto in cima ad una scala, con una romantica finestra sul centro di Milano e con un impianto elettrico che, col suo ronzio, risulta utile per coprire gli eventuali rumori.
A fare la clamorosa scoperta - si legge nell’articolo - di quelle quattro mura, di cui tutti sapevano, sono stati il figlio adolescente di un magistrato e il suo amico. I due giovani conoscevano la storiella che girava sulla stanza dei peccati ma volevano verificarne la veridicità. Così si sono messi a ispezionare il tribunale e alla fine, gira che ti rigira, hanno fatto la scoperta. Hanno imboccato la scala “L”, sono arrivati al settimo piano e alla fine della rampa hanno sorpreso una coppia di cancellieri in atteggiamenti inequivocabili tra fascicoli e sentenze. Un incontro piccante favorito dalla pausa pranzo, in cui gli uffici si svuotano, e dalla riservatezza del luogo, accessibile solo agli addetti ai lavori.
I giovani hanno riferito tutto al papà magistrato che, pensando alle solite fantasie adolescenziali, ha deciso di andare a controllare di persona. I tre arrivati sul luogo sorprendono nuovamente la coppia di amanti. Il magistrato però non si è limitato a guardare e, seppur imbarazzato, ha rimproverato duramente i colleghi.
donne tettone
doppie penetrazioni
fighe sfondate
fighe spanate
filmati erotici porno
filmati porno anale
foto video porno negre
gallerie porno
giapponesi porno
inculate esagerate
maschi superdotati
mignotte orientali
negre troie
orge e sborrate
orientali depilate
passere depilate
pompinare esperte
pompini con ingoio
pompini speciali
porche e viziate

Faceva la pipì nel caffé dei colleghi

Filed under:

La vendetta è un piatto che va assaporato mentre gli altri bevono un caffé. Non è un nuovo modo di dire ma la filosofia di Thomas Shaheen, impiegato presso l’ufficio postale di Wolf Ledges, nell’Ohio, America. L’uomo, stando a quanto reso noto dalle forze dell’ordine, si divertiva a fare la pipì nella caffettiera comune dell’ufficio.
Lo scherzetto, costato a Shaheen sei mesi di carcere, è andato avanti ininterrottamente per 6 mesi. “Stava sempre lì come se niente fosse - ha detto disgustata una collega, la Signora Jene Jackson - mentre noi tutti, una ventina di persone, bevevamo il caffé”.
Shaheen, inchiodato da una videocamera spia, che i colleghi hanno voluto installare sopra la caffettiera, ha confessato le proprie colpe. Il giudice lo ha condannato anche a rimborsare le spese sostenute dai suoi compagni di lavoro per l’acquisto della videocamera.

anziane pompinare
asiatiche pompini
calde sborrate
cazzi e fighe
culetti sfondati
donne mature esperte pompinare
donne mature scopate
donne nere scopate

September 4, 2006

kit per scoprire i tradimenti

Filed under:

Fedifraghi e adultere attenti a voi perché da qualche tempo in Rete è disponibile, per poco meno di 40 dollari, un kit “fai da te” per scoprire le scappatelle del partner. Mogli e mariti che nutrono dubbi sulla fedeltà del proprio coniuge da oggi potranno avvalersi addirittura di un laboratorio scientifico per fare analizzare i “reperti” di sospetti incontri clandestini.
Si tratta dell’Infidelity kit, estremamente facile da usare e discreto. Dopo aver prelevato campioni di liquidi organici, si invia il tutto a un laboratorio di analisi che in poco tempo dirà se il vostro coniuge vi tradisce. Basta quindi ritagliare una parte di un abito con il liquido sospetto, metterlo in un tubicino e poi spedirlo per l’esame che costa dai 165 ai 700 dollari.
Per non attirare troppo l’attenzione i “reperti” possono essere prelevati anche con i bastoncini cotonati, evitando in questo modo di distruggere i pantaloni del coniuge.
Il laboratorio che fornisce il servizio, il “Dna Testing center”, si trova in Texas. L’esame del liquido seminale può costare fino a 225 dollari, la comparazione costa 700 dollari mentre un esame del preservativo può arrivare anche a 580 dollari.

March 13, 2006

Nasce in Brasile la prima radio fondata da prostitute

Filed under:

Una radio per parlare di prevenzione dell’Aids, di abusi sessuali, di questioni sociali e perfino razzismo.
Fin qui niente di nuovo, se non fosse che la nuova emittente sarà aperta (nella seconda metà dell’anno) e interamente gestita dalle prostitute brasiliane. Per la precisione, quelle che esercitano il più antico mestiere del mondo sulle strade di Salvador De Bahia. celebrita nude
Molti programmi della nuova radio saranno incentrati sull’educazione sessuale e gli aspetti di prevenzione sanitaria che possono ridurre l’incidenza di malattie veneree e il contagio da virus Hiv. Data l’altissima diffusione della prostituzione in Brasile, la competenza in materia non mancherà di certo alle future conduttrici dei programmi.

March 8, 2006

Hong Kong: invasione di ladri alla fiera del gioiello

Filed under:

La polizia di Hong Kong ha segnalato la presenza nell’ex protettorato inglese in Cina di più di 100 ladri sudamericani, accorsi nella città nei giorni scorsi in coincidenza con l’annuale fiera della gioielleria, iniziata ieri. Lo riferisce il “South China Morning Post” citando fonti della polizia.

Secondo gli investigatori di Hong Kong, i ladri, che provengono da Cile, Perù, Venezuela e Colombia, si muovono in gruppi di tre o quattro e indossano vestiti eleganti per confondersi tra la folla, e colpiscono, secondo la polizia, sia gli espositori sia i clienti, tanto dentro quanto fuori dalla sala della fiera.
“Le loro tattiche sono semplici”, spiegano gli investigatori. “Rubano le borse mentre le vittime fanno colazione o prendono qualcosa da bere in un bar o un ristorante. A volte distraggono le vittime spruzzando ketchup sui loro vestiti o facendo cadere per terra mazzi di banconote per poi afferrare oggetti di valore e scomparire.”

Sabato scorso un uomo di 55 anni ha perso una borsa contenente 40 mila dollari mentre cercava di raccogliere tre biglietti da 100 dollari lasciati per terra in un negozio. Sempre secondo il South China Morning Post nei giorni scorsi molti sudamericani sono stati arrestati per il furto di borse. La polizia ritiene che molti di loro sarebbero specializzati nel furto dei gioielli ma che si sarebbero dedicati alleo scippo per pagare le spese per il soggiorno a Hong Kong.

doppie penetrazioni fighe sfondate gallerie porno pompinare esperte

per vendetta uccide otto milioni di mosche

Filed under:

Ha perso un lucroso affare per colpa di una mosca e da quel momento ha dichiarato guerra senza quartiere ai fastidiosissimi insetti. Così Hu Xilin, uomo d’affari della provincia cinese di Zhejiang, ha ucciso ben otto milioni di esemplari dell’odiato dittero. Non facendo cospargere immensi campi con insetticida irrorato da aeroplani, ma occupandosi personalmente del compito. Una mosca alla volta, eliminata con giornali arrotolati, schiacciamosche e anche a mani nude.
L’incredibile primato (il peso delle mosche uccise da Hu Xilin è pari a 40 chili) ha fatto dell’uomo una star per la stampa cinese. Di lui si è occupato in prima pagina il quotidiano China Daily, il più diffuso nel Pase della Grande Muraglia. Il motivo di tanto astio è squisitamente economico: Hu ha infatti spiegato che nel 1995 vide andare in fumo un affare da 200.000 yen (pari a 24.000 euro) perché poco prima della firma del contratto, il suo quasi socio andò su tutte le furie trovandosi una mosca morta nel gelato che si apprestava a degustare.
Da quel momento è cominciata la vendetta, alla cui causa Hu Xilin ha dedicato paradossalmente la cifra di 300.000 yen (cioè 36.200 euro), arrivando a vantarsi di aver fatto fuori mosche di 25 diverse specie.

March 1, 2006

Ladro esperto di profumi

Filed under:

Il mestiere del ladro non è più quello di una volta. Appostamenti notturni e pedinamenti sono metodi ormai superati dai malviventi più esperti. A Tokyo un topo d’appartamento sceglieva le case da svaligiare a seconda degli odori che filtravano attraverso le porte.
Quando Seiichi Shirota, questo il nome del malvivente, trovava traccia di profumi costosi nell’aria, considerava che, con buone probabilità, in quella abitazione avrebbe trovato un ottimo bottino da sgraffignare.
Oltre a seguire le tracce delle sue vittime con il fiuto, l’astuto ladro controllava anche i panni stesi ad asciugare escludendo dal suo giro le case dove la biancheria maschile suggeriva la possibile presenza di un uomo. Tuttavia Shirota, per quanto organizzato nella scelta delle sue vittime, si è dimostrato un po’ meno esperto nell’arte di sfuggire alla polizia. Infatti la sua tattica è stata scoperta dagli agenti che lo hanno arrestato.

giocatore venduto per 15 chili di salsicce

Filed under:

Visti i prezzi mirabolanti del calcio mercato, molte società stanno pensando evidentemente di tornare al baratto. Così un calciatore è stato venduto a un’altra squadra per 15 chili di salsicce. E’ successo in Romania, dove il difensore Marius Cioara, che militava nella seconda divisione dell’UT Arad, è stato acquistato dalla quarta divisione Regal Hornia per una porzione d’insaccati. Un portavoce della squadra protagonista dell’insolito scambio ha detto: ‘’Per assicurarcelo abbiamo rinunciato alla razione di salsicce di una settimana, ma siamo sicuri che ne varrà la pena'’.
trucchi e soluzioni anziane pompinare
Ma non è la prima volta che gli affari del calciomercato vengonop fatti in natura. In Norvegia la squadra del Vindbjart, l’anno scorso ha richiesto un’insolita contropartita al momento di cedere l’attaccante Kenneth Kristensen ai rivali del Flekkerøy, consistente in una quantità di gamberi pari al peso del giocatore.



Next Page »