Scambia Gheddafi jr per il bagnino
“Scusi bagnino, mi sistema la sdraio?”. Una domanda che risuona spesso negli stabilimenti balneari di tutta Italia. Ma che deve essere apparsa quanto meno strana a Saif al-Islam, il figlio del presidente libico Gheddafi, che si è sentito dare quest’ordine da un’ignara turista giapponese. Luogo dell’equivoco - riferisce il settimanale l’Espresso - è uno degli hotel più esclusivi di Porto Cervo dove il figlio del leader libico trascorreva un’assolata mattina agostana leggendo il Finacial Times.
Forse tratta in inganno dal colorito scuro dell’uomo, considerato l’erede politico del colonnello Gheddafi, la donna appena giunta in spiaggia ha pensato giustamente di farsi servire e riverire, chiedendo oltre alla sistemazione della sdraio anche quella del materassino e dell’asciugamano. Il rampollo di casa Gheddafi non sembra essersi scomposto e con divertita gentilezza ha eseguito gli ordini alla perfezione, guadagnandosi anche una mancia da 10 euro. Salvo poi, con fare serafico, tornare alla sua precedente occupazione: leggere le notizie economiche.